AAVV, Ernst Jünger - L'Europa cioè il coraggio, a cura di Daniele Lazzeri, Soc. Ed. Barbarossa

 

Contenuti:
 
1)      Gregorio Bardini: Jünger e il cattolicesimo
2)      Mario Bernardi Guardi: Sapienti e guerrieri sulle Scogliere
3)      Francesco DeMattè: La confraternita degli Anarchi
4)      Francisco de Esteban: L'incantemento nell'opera di Ernst Jünger
5)      Alain de Benoist: Per leggere Jünger
6)      Alexandr Dughin: Paradigma della fine
7)      Sandro Giovannini: Irradiazioni "Strahlungen" di Ernst Jünger
8)      Sandro Giovannini: Spazio, tempo e paradosso d'artista
9)      Alessandro Grossato: La visione geopolitica di Ernst Jünger
10)   Alain de Benoist: Introduzione ai lavori di Günther e Kaltenbrunner
11)   Albrecht Erich Günther: L'uomo come distruttore. A proposito del libro di Ernst Jünger Il lavoratore
12)   Gerd-Klaus Kaltenbrunner: Ernst Jünger: un'esistenza mitica
13)   Daniele Lazzeri: Il Signore della Tecnica – Il sorgere della nuova figura jüngeriana nel XXI secolo
14)   Andrea Marcigliano: Lo Specchio deformato. L'allegoria del mondo e della storia in  Auf den Marmorklippen di Ernst Jünger
15)   Walter Pilo: Nostalgia del futuro
 
 
 
BREVE PROFILO DEGLI AUTORI


Gregorio Bardini

Gregorio Bardini, mantovano, ha conseguito il diploma di flauto traverso presso il Conservatorio di Parma, nel 1983, col massimo dei voti. Successivamente si è perfezionato con A.Adorjan, P.L. Graf, M. Larrieu, J. Balint e all'Accademia Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni. Nel 1994  si è laureato in Filologia ugro–finnica presso l'Università degli studi di Bologna con una tesi su Musica e sciamanesimo in Eurasia, in seguito pubblicata come saggio (Barbarossa editore, Milano 1996). Ha svolto un'intensa attività concertistica nelle più importanti città italiane e all'estero (Austria, Grecia e Islanda ) nell'ambito della musica classica e antica ed ha partecipato a numerose incisioni discografiche di musica elettronica, sperimentale ed etnica. Ha inciso come compositore tre CD (Eurasia, Arx, Foehn) oltre a quelli realizzati con Carlo Cantini, prodotto in Svezia dalla Multimood Records  (The Cosmic Milk)  e con Paolo Longo (Sezione Aurea). Ha scritto diversi saggi (studi tradizionali, etnomusicologia) e curato edizioni critiche di musica per flauto traverso.
 
Mario Bernardi Guardi

Docente di Lettere, scrittore, giornalista. Collaboratore di quotidiani e periodici nazionali, ideatore e titolare di rubriche storiche letterarie e di costume, saggista. Si è occupato di Borges, Nietzsche, Gobetti, Jünger, Pound, Berto Ricci, della letteratura del Novecento, della Mitteleuropa, dei "fascismi", dei tic e dei tabù  della sinistra. Ha curato gli "incontri con la storia" nell'ambito del Festival "La Versiliana" di Pietrasanta. Fa parte del comitato tecnico–scientifico di svariati enti e riviste e collabora a trasmissioni RAI.
 
Francesco DeMattè
È nato a Belluno il 30 ottobre 1958. Docente di storia e filosofia al Liceo Classico Tiziano di Belluno, è collaboratore delle riviste La Destra e Letteratura-Tradizione, nonché delle pagine culturali del Secolo d'Italia.

Francisco de Esteban

È nato a Madrid nel 1964. Come scrittore e giornalista ha collaborato con una dozzina di testate. Ha scritto inoltre per giornali di lingua ispanica di New York. Attualmente è giornalista di stampa e di radio.
 
Sandro Giovannini
È nato a Pesaro nel 1947. Studi classici al Collegio Navale Morosini di Venezia e Legge a Roma. Nel 1973 torna nella città natale e fonda il Centro Studi Heliopolis, struttura che oggi ha diramazioni in molte città d'Italia. Nel 1979 fonda il Movimento Poesia Tradizionale–Vertex, in Roma, movimento d'intervento poetico che sarà sciolto nel 1991. Nel 1980 fonda la Edizioni Casa della Poesia, in Milano, chiusa nel 1990 e nel 1985 la Heliopolis Edizioni, in Pesaro, ancora in attività, per la quale compie una lunga ed ininterrotta ricerca filologica sulle antiche arti amanuensiche miniaturistiche ed editoriali. Nel 1997 fonda Letteratura–Tradizione, rivista letteraria di cui è caporedattore e di cui dirige il primo numero. Sue poesie, saggi ed interventi critici sono presenti in varie antologie e riviste.
 
Alessandro Grossato
Indologo e storico delle religioni, docente di Storia e Istituzioni dell'Asia Meridionale presso l'Università di Trieste-Gorizia, membro dell'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente di Roma, dell'Associazione Italiana di Studi Sànscriti e dell'Associazione per gli Studi Cinesi, ha partecipato alla Missione Archeologica Italiana in Nepal, ha collaborato con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana di Roma, e collabora con la Sezione Orientale della Fondazione 'Giorgio Cini' di Venezia. È autore di numerosi libri e saggi accademici, fra i quali il Libro dei simboli. Metamorfosi dell'umano fra Oriente e Occidente, Mondadori, Milano, 1999, già tradotto in Spagna e Francia.
 
Alain de Benoist
Nato nel 1943, è da quasi vent'anni uno dei filosofi e saggisti più noti e discussi a livello internazionale: al suo pensiero sono già stati dedicati in vari paesi libri, tesi di laurea, convegni di studio. Vincitore nel 1978 del premio di saggistica dell'Accadémie Française, in Italia è conosciuto per le sue molte opere tradotte: Nietzsche, morale e "grande politica" (il Labirinto 1978); Il male americano (con Giorgio Locchi, LedE 1979); Visto da destra (Akropolis 1983); Le idee a posto (Akropolis 1983); Moeller van den Bruck o la Rivoluzione Conservatrice (Akropolis 1984); Come si può essere pagani (Basaia 1984); Il nemico principale (La Roccia di Erec, 1984); Democrazia: il problema  (Arnaud 1985); Oltre l'Occidente (La Roccia di Erec 1986); Razzismo e antirazzismo (La Roccia di Erec 1992; L'eclisse del sacro (con Thomas Molnar, Settecolori 1992); L'impero interiore (Ponte alle Grazie 1996); L'operaio fra gli dèi e i titani (Asefi–Terziaria 2000). Dirige le riviste Nouvelle Ecole e Krisis, attraverso le quali persegue il superamento critico della contrapposizione destra–sinistra e la promozione di valori comunitari, antiutilitaristici e differenzialisti.
 
Alexandr Dughin
Scrittore, saggista russo. Animatore del movimento eurasista, è autore di numerosi saggi. In Italia, nel 1996, ha collaborato alla realizzazione del volume Nazionalcomunismo per la Società Editrice Barbarossa. Attualmente è consigliere per la politica estera del presidente della Duma, il parlamento russo.
 
Albrecht Erich Gunther (1893-1942)
Fu, sotto la repubblica di Weimar, uno dei principali rappresentanti del circolo di Amburgo all'interno della corrente giovane conservatore della Rivoluzione conservatrice. Figlio dello scrittore Agnes Gunther, divenne in aprile del 1926 il coeditore, con Wilhelm Stapel, della rivista Deutsches Volkstum. È notoriamente l'autore di Totem, Tier und Mensch im Lebenszusammenhang (Hanseatische Verlgsanstalt, Hamburg 1927) e di Der Geist der Jungmannschaft (Hanseatische Verlgsanstalt, Hamburg 1924)
 
Gerd-Klaus Kaltenbrunner
Nato a Vienna nel 1939, il saggista Gerd-Klaus Kaltenbrunner è stato uno degli autori che hanno contribuito maggiormente alla rinascita del neoconservatorismo tedesco. Nel 1974, ha lanciato le edizioni Herder, una collana di piccole opere collettive, la collana «Initiative», con la quale ha pubblicato più di un centinaio di volumi. Le maggiori opere pubblicate sono Rekonstruktion des Konservatismus, Rombach, Freiburg i.Br. 1972; Europa. Seine geistigen Quelle in Porträts aus zwei Jahrtausenden, 3 vol., Christiana, Stein 1980-85 ; Wege der Weltbewahrung. Sieben konservative Gedankengänge (Mut, Asendorf 1985) ; Dionysius vom Areopag. Das Unergründliche, die Engel und das Eine, Graue Edition, Zu 1996, etc. In italiano ha pubblicato: La sfida dei conservatori, Giovanni Volpe, Roma 1977.
 
Andrea Marcigliano
Nato a Mestre–Venezia nel 1957. Laureato in Lettere antiche a Trieste, insegna Italiano e Latino nel Liceo Classico; conferenziere e saggista; collabora a "Il Secolo d'Italia" , a "Percorsi", "Ideazione", "Palomar". È nel comitato di redazione di "Letteratura–Tradizione". Si occupa di filosofia politica e questioni di estetica e letteratura. Ha pubblicato: Segni del Tempo Firenze 1994, Il futuro di una tradizione in La cultura come priorità, Firenze 2002. Ha scritto "L'ideogramma di luce del mondo. Ezra Pound e la metafisica confuciana, in AAVV Ezra Pound – Perforatore di roccia Milano 2000 e "Noi torneremo. F.T. Marinetti, Ezzelino e Galla Placidia. Una lettura del Cantos LXXII" in Ezra Pound – Attualità del pensiero nel trentennale della morte, Vicenza 2002; I figli di Don Chisciotte – La rivoluzione conservatrice in Spagna prima della guerra civile, Pantheon Editore 2003.
 
Walter Pilo
Soldato, Operaio, Anarca. Soldato rimasto al Fronte in attesa dell'attacco finale, memore dell'insegnamento di Josè Antonio Primo de Rivera che diceva: il nostro posto è all'aria aperta, l'arma al braccio e lo sguardo alle stelle. Operaio in servizio permanente effettivo poiché il Domani appartiene a noi. Anarca nel senso di una coscienza, presuntuosamente, lucida e ribelle che crede in Futuro da edificare giorno per giorno